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February 21 Il compleanno di SilvinaSabato scorso siamo finalmente riusciti a festeggiare il compleanno di
Silvina, più volte rimandato per tutta una serie di motivi poco
piacevoli. Appuntamento a scuola alle 20, arrivo li puntuale e ci trovo solo Aida davanti la porta d'ingresso.....ancora chiusa! Passano 15 secondi ed arrivano Antonio e Roberto. Antonio apre e ci mettiamo dentro, fuori fa un freddo cane. Il tempo di togliere i tovaglioli che coprivano le ciotole con le patatine e dalla sala accanto cominciano ad arrivare le prime note. Assieme ai primi tanghi, arrivano alla spicciolata un pò di persone, allievi dei corso intermedio ed avanzato o anche "semplici" tangueri amici. Uno di questi mi sembra di averlo già visto....cerco di focalizzare l'attenzione sul suo viso e mi torna in mente illuminao da un faro....ecco chi è! la voce narrante al tributo su Piazzolla che sono andato a vedere diversi mesi fà! Le persone continuano ad arrivare, c'è un gran vociare, l'atmosfera è prevedibilmente allegra e rilassata. Subito si formano i vari gruppetti. Arriva il cibo, vassoi di rosticceria, ciotole di formaggio a cubetti, vino rosso, pane...la sala è praticamente deserta, tutti a pensare al cibo. Basta uno sguardo tra di noi principianti e siamo già tutti con le scarpe ai piedi! Quando ci ricapita di avere la sala tutta per noi?!? Faccio un paio di tanghi con Margherita ed un paio con Bianca (che a mio modesto parere è una delle più brave della mia classe) che doveva provare delle scarpe nuove e poi comincio a ballare con Aida che di li a poco se ne sarebbe andata a causa di un'altro impegno. Faccio con lei 4 o 5 tanghi fino a quando non passano a prenderla ed io torno a ballare con Bianca. Lei insieme ad un'altro paio di ragazze sono le uniche che riescono a "sentire" il tempo ed a muoversi di conseguenza...per non parlare dei controtempi! Balliamo per un'ora e più di fila, cercando di destreggiarci tra tango, milonga e vals in mezzo ad una sala che ora è strapiena di coppie, alcune delle quali formidabili. Tra di noi ci sono anche Pablo e Silvina ed è un piacere vedere come ballino in modo semplice, senza dover a tutti i costi fare bella mostra della loro bravura. Si muovono leggeri ed "anonimi" come una qualsiasi coppia che gode di quel momento in perfetta sintonia. Dalla mia piccola esperienza ho capito che nelle milonghe ci sono 4 categorie di coppie : i principianti : li riconosci dal loro "guardarsi sempre attorno" per cercare un piccolo spazio dove infilarsi senza dar troppo fastidio agli altri. Si muovono tangheggiando come meglio possono e nonostante l'apprensione del momento si divertono, glie lo si legge in faccia. Va da sè che questo è il gruppo di cui io faccio parte! gli esibizionisti : per fortuna non sono tantissimi ma quando ne vedi uno/una lo/la riconosci al volo...ballano come se fossero in mondovisione alla prima del più importante spettacolo di tango che sia mai stato realizzato. Fanno figure assurde, complicate, veloci che prendono molto spazio, spazio nel quale nessun essere vivente, tanguero o no, può lontanamente pensare di attraversare prima della conclusione della figura, senza imbattersi nel più truce degli sguardi assassini. Un'altra caratteristica tipica degli esibizionisi è che, nell'ambito della coppia stessa, uomo e donna quasi competono tra di loro. Una sfida all'ultima sacada! Uhmmm...no grazie, meglio tenersi lontani! quelli bravi per davvero (detti anche gli eleganti) : sono quelli che mi creano emozioni contrastanti...non smetteresti mai di guardarli, hanno un portamento d'altri tempi, passo fiero, deciso, sicuro e cortese allo stesso tempo. Li ammiri e pensi "io non ci riuscirò mai ad essere così". In realtà è un pensiero piuttosto stupido se si nota che la quasi totalità di questa categoria è gente molto avanti negli anni. Gente che balla da una vita intera! Lo vedi seduto ad un angolo della milonga (del resto l'età si fa sentire) ad un certo punto si alza, invita una donna e comincia la magia. Loro, pur facendo cose pazzesche, le fanno sempre per il piacere della coppia e mai per mettersi in mostra. Spero di rientrare anch'io in questa categoria tra una trentina d'anni! la maggioranza : questa è appunto la categoria più diffusa. Si tratta di gente che è tutto quanto detto sopra in parti estremamente variabili...ci trovi gente bravina che ha tanta passione ma alla quale manca l'eleganza dettata dagli anni, esibizionisti che ballano da meno di 2 anni e si sentono chissà chi, gente che balla quasi fosse un modo come un'altro per fare ginnastica, gente che balla da poco ma alla quale il tango ha già acceso *quel* fuoco dentro e glie lo si legge negli occhi. E questi sono solo alcuni esempi. Ma torniamo al compleanno.....dopo aver ballato per più di un'ora con Bianca, la musica viene abbassata ed antonio e Marta ci invitano ad andare nell'ingresso, è il momento delle candeline! Ci sono diversi tipi di torta ed anche un'ottimissimo tiramisù. Segue la classica canzoncina "tanti auguri a te"...in argentino! :) Distribuita la torta e lo spumante, è ora dei regali. Ricordo una borsa ed alcune collane e degli orecchini, poi non sò, ero messo nelle retrovie come sempre. Abbracci, baci e cose varie e la musica torna a farsi sentire ma Bianca intanto se n'è andata (impegni con lo zito) ed io non ho ancora quella sicurezza che serve per invitare gente molto più brava di me che neanche conosco. Ci sarebbero un'altro paio di donne del corso principianti ma con loro non mi trovo particolarmente bene e poi ho ballato tanto, per oggi va bene così! Di tango in tango, di milonga in milonga, vedremo dove mi porterà questa strada..... February 11 Restyling! A distanza di...boh...3 anni? dalla sua nascita, questo è il primo restyling di questo blog. Tante cose sono successe in questo periodo, molte cose belle e altrettante brutte. Da settembre 2007 in particolare nella mia vita è entrato il tango e questo ha lasciato un segno indelebile. Mi ha causato tante "brutte serate" ma nonostante tutto è ancora presente nella mia vita, oggi più che mai. Si dice che il tango è un "pensiero triste che si balla" ed io per ora di pensieri tristi ne ho proprio tanti. Visto che in queste ultime settimane il tango è stata la mia unica fonte di sollievo (insieme a pochi Amici) ho deciso di dedicargli il restyling del blog. Da oggi cercherò di parlare di più delle mie esperienze legate al tango, sia quelle belle che quelle brutte, lezioni, milonghe, passi imparati e quant'altro. Se siete interessati, rimanete sintonizzati, viceversa vorrà dire che perderò qualche Lettore...ma in fondo questo posto nasce per me, non me ne vogliate! Hasta la milonga! February 02 Rieccomi! Dopo 3 lunghi mesi, mi sono finalmente degnato di tornare nel mio blog....1000 cose sono successe in questi 3 mesi, ma ho imparato a mie spese che non ne devo parlare...ne quà, ne di persona. Mai! Ho imparato che tutto quello che scrivo quà prima o poi verrà usato contro di me allora ho deciso di tenere un "profilo basso" nella speranza che non ci siano rappresaglie questa volta. Quindi saltiamo a piè pari le mie vicende private ed andiamo a raccontare l'ultima novità pubblica....che proprio novità non è a volerla dire tutta! Sono tornato in piscina! La settimana scorsa, dopo circa 2 anni ho ripreso il mio fido borsone, gli ho dato una bella spolverata e belin belino sono andato ad iscrivermi alla Polispostiva. Vi sembrerà strano, ma anche l'odore del cloro mi ha fatto emozionare! Alla reception il tipo ancora si ricordava di me (e dire che faccio sempre di tutto per passare inosservato), vado a cambiarmi e trovo un paio di ragazzi con cui nuotavo...che bello vedere le loro facce stupite nel rivedermi li dopo 2 anni e che soddisfazione vedere che ancora si ricordavano di me! Ci sono colleghi che dopo 12 anni di servizio neanche mi salutano! In vasca c'erano alcune facce nuove ma anche tante facce vecchie e tutti si ricordavano di me Non posso nascondere che la cosa mi ha fatto immensamente piacere anche perchè come ho già detto, cerco sempre di tenermi nascosto, ho una faccia anonima, un fisico anonimo e non sono neanche particolarmente simpatico quindi nell'arco dei miei 33 anni ho imparato a fare di necessità virtù. Evidentemente questa volta qualcosa "non ha funzionato". E va benissimo così! Come prima lezione sono riuscito a fare 1500 metri in 45'...niente di eccezionale ma neanche male come temevo. Alla seconda sono arrivato a 2100 in un'ora. Non ho nessuna intenzione di tornare a fare gare o cose simili...niente master, niente "5000-ma-sei-ketino" metri. Solo bruciare un pò di grassi, tonificare quel poco di massa muscolare che mi ritrovo, fare un pò di fiato e stancarmi fisicamente. Questo è più o meno tutto per adesso. Stay tuned |
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