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    May 19

    Voglie

    Basta!
    Voglio andare via!
    Voglio cambia aria, gente, posti....voglio ricominciare TUTTO da capo!
    Voglio andare lontano, voglio cambiare lingua, voglio cambiare casa!
    Voglio mandare tutto e tutti affanculo!
    Voglio anch'io diventare farfalla.....
    May 12

    The deflowering day

    (parte seconda)

    Allora...eravamo rimasti alla sveglia.
    Ore 07:00 suona la prima sveglia, ne seguono altre 2 a distanza di 15 minuti.
    Io, Tamarro e Duca dopo un pò di sano babbìo scendiamo a fare colazione.
    Il tempo fà schifo, c'è un vento pazzesco e piove.
    Giù al bar incrociamo Nunzio Tumino ed il suo staff già vestiti di tuta il che ci rincuora non poco.
    Facciamo colazione con degli ottimi cornetti appena sfornati e ben 2 dosi massicce di caffè....e corriamo in bagno!
    Beh, il caffè ha fatto il suo effetto e andare in pista "svuotati" dal peso superfluo è sempre un bene!!!
    Intanto come nelle migliori favole è spuntato il sole.
    Indossiamo le tute, prepariamo le borse e scendiamo in sala.
    Il tempo di aspettare i ritardatari e cominciamo in breefing.
    Presentazioni, qualche battuta per sciogliere un pò la tensione e si comincia a parlare di moto, di come stare in sella, di come preparare ed effettuare la staccata, l'inserimento in curva, la percorenza....noi sembravamo tanti scolaretti rapiti dalla voce della maestra che racconta una favola!
    A questo punto arriva il momento fatidico, tutti in sella per fare i primi giri!
    L'emozione è grandissima, l'adrenalina ti fà tremare un pò le mani, il cuore pompa come un matto mentre indossi il casco, poi motori accesi e si entra in pista...a quel punto il cervello razionalizza. In fondo non stiamo mica gareggiando, no? Stiamo solo andando in moto solo che l'asflato è migliore di quello delle strade che facciamo di solito, le curve sono tutte a vista, niente merda di vacca in traiettoria, niente autobus in senso contrario...CAZZO, MA E' BELLISSIMO!!!!!
    Facciamo i primi giri con l'istruttore davanti il gruppetto segue come tanti pulcini, tutti uno dietro l'altro.
    Fatti i primi giri, rientriamo ai box per tornare in aula e parlare nel dettaglio delle prima 2 curve.
    Ci viene spiegata qual'è la traiettoria ideale, come effettuare la staccata, ect ect.
    Poi di nuovo in sella per provare ad impostare le traiettorie nella maniera corretta.
    A questo punto però c'è una variazione dell'ordine...i primi 2 o 3 giri li fà l'istruttore, poi quando lui ci fà segnale con la mano, chi sta dietro l'istruttore passa primo e fà lui strada..1 o 2 giri e chi era primo fà sfilare tutto il gruppo per mettersi in ultima posizione e chi è secondo va avanti...in questo modo a turno, tutti siamo stati davanti ad impostare e fare l'andatura.
    Ad un certo punto quando è toccato il mio turno, mi sono reso conto che ero stato troppo disattento e sbaglio praticamente quasi tutte le traiettorie!
    Che figuraccia!
    Non solo non riesco ad azzeccare la traiettoria ideale ma non ricordo neanche la sequenza delle curve (cosa fondamentale in pista!).
    Vista l'ora saliamo al ristorante per un pranzo leggero...chi, un piatto di pasta alla boscaiola, chi una fettazza di carne...io sasizza chi patate!! 
    L'atmosfera è allegra, si ride, si scherza ci si prende un pò in giro ed ovviamente si parla di quello che è stato fatto!
    Il pomeriggio ci vengono spiegate le rimanenti curve del circuito e poi di nuovo in pista per provarle.
    Facciamo il solito giochetto del secondo che passa primo, fa 2 giri e poi và in ultima posizione...e quà comincio a sbagliare di meno pure io (allora il corso funziona!!!)...tranne la prima maledettissima curva!
    Cazzo, ma voi immaginate cosa voglia dire arrivare a circa 200 km/h (e solo perchè a prima volta in pista non me la sono sentita di andare oltre) a 100 metri dalla curva, fare la staccata, mentre freni essere già fuori con culo e busto in posizione pronto per l'inserimento, ritardare la staccata di quel tanto che serve a prendere il giusto punto di corda ect ect il tutto nell'arco di pochissimi secondi? Fondamentalmente credo che l'errore mio sta nel fatto che lascio scivolare poco la moto concentrandomi fin troppo sulla staccata e decisamente troppo poco sul punto di corda ideale. E poi sapere che dietro di te c'è l'istruttore ti mette addosso una pressione psicologica non indifferente!
    Le altre curve bene o male sono riuscito a capirle ed interpretarle in maniera più o meno corretta, ma la prima.....
    Facciamo un bel pò di giri così in modo che ognuno possa provare e rientriamo ai box.
    Intanto il caldo è soffocante e quando guidi (quasi) al massimo delle tue possibilità sudi parecchio per cui siamo piuttosto disidratati...ci riposiamo un pò, ci dissetiamo e Nunzio ci dice "ragazzi, ora andate a divertirvi per i fatti vostri. Mi raccomando, non fate cazzate!".
    Lì è il delirio!
    Entriamo tutti in pista e si formano gli immancabili gruppetti...nel mio c'è Duca e Debora. Mi metto dietro di loro e ci spariamo non sò quanti giri in tutta sicurezza....non importa chi sta davanti e chi dietro, non abbiamo voglia di ingarellarci, vogliamo solo divertirci!
    Tiriamo avanti per un pò, poi ci fermiamo ai box per rifiatare un pò e di nuovo dentro. A questo punto decido che stare sempre dietro agli altri è troppo facile, così rallento e quando il mio gruppetto si è allontanato comincio a tirare di nuovo. Voglio vedere se riesco a fare qualche giro con il mio passo senza lo stress psicologico dell'istruttore dietro. Nessuno mi deve giudicare, siamo solo io e Rosaria, la mia motina.
    In tutto avrò fatto 7/8 giri e solo un paio di volte ho sbagliato la prima curva (e non in maniera vistosa come prima!).
    Ora però basta. Ho le ginocchia ed i muscoli delle gambe a pezzi.
    Non è il caso di continuare a tutti i costi...si dice che negli ultimi giri in pista non si fà il tempo ma i danni.
    Faccio un'altro paio di giri ad andatura poco più che turistica (non cel'ho fatta ad uscire subito!) e rientro ai box.
    Per quanto mi riguarda ho concluso lì la mia prima esperienza in pista.
    Quando anche gli altri ne hanno avuto abbastanza, scattiamo le immancabili foto di gruppo ed andiamo di nuovo in aula per le considerazioni finali e la consegna delle magliette di Nunzio Tumino.
    Ci prepariamo zaini, borse da serbatoio e quant'altro e si riprende la via di casa....quella Palermo-Agrigento l'ho odiata!
    Nonostante la velocita di crociera non fosse mai al di sotto dei 110 km/h, la strada sembrava non dovesse finire mai.
    Ad un certo punto ci ritroviamo magicamente a Villabate....e come tutti sapete Villabate=casa!!!
    E si conclude così la mia prima esperienza in pista.
    Un'esperienza che mi sento di consigliare a tutti i motociclisti.
    Solo andando in pista ho capito quanto è pericoloso farsi le sgroppate su statali e strade di montagna...e poi è così maledettamente divertente!!!!


    (a breve aggiungerò foto e video della giornata)


    May 05

    The deflowering day

    (prima parte)

    Allora....comincerò questo post citando la frase di un film :
    "Prendete il vostro miglior orgasmo, moltiplicatelo per 1000 e sarete ancora lontani!"

    Appuntamento alle 21 al bar Santa Rosalia di Villabate con Andrea, Fabrizio e Giuseppe.
    Io e Totino facciamo strada assieme. Arriviamo puntuali come sempre e come sempre ancora non c'è nessuno.
    Pochi minuti ed arriva Duca (Fabrizio)...il tempo di 4 chiacchere ed arrivano Tamarrone (Andrea) e Giuvena (Giuseppe).
    Casco, guanti, un occhio al cielo che promette pioggia e via in direzione RACALMUTO (AG)!
    Il viaggio è poco piacveole...molto vento rafficato, qualche goccia di pioggia quà e là ed anche un pò di freddo...ma niente ha importanza...5 Speed Triple in fila come fosse una soltanto viaggiano decise ad arrivare all'autodromo Valle dei Templi dove il giorno dopo verremo iniziati ai misteri (ed alle gioie!) della guida in pista.
    Dopo aver sbagliato strada 2 o 3 volte finalmente imbocchiamo la stradina che ci porta dentro l'autodromo.
    Li conosciamo il gruppo di Sicily on Bike che collabora con Nunzio Tumino.
    Quattro chiacchere per conoscerci, qualche battuta, un'occhio alle moto ed arriva il "guru" Nunzio Tumino...un'istituzione nell'ambito del motociclismo da pista siciliano!
    Il suo camion è qualcosa di immenso...giusto il tempo di posizionarlo davanti al box e comicniano a scendere moto (10!!!), copertoni a mai finire, attrezzi vari...insomma sembrava senza fondo!
    A questo punto decidiamo che è ora di andare a nanna e ci dirigiamo verso l'albergo dell'autodromo.
    Sbrigate la formalità ci sistemiano io, Tamarro e Duca nella tripla e Totino e Giuvena nella doppia.
    Ovviamente siamo stanchi ma eccitatissimi per quello che ci asptta l'indomani
    Facciamo un pò di foto tra di noi (alcune da censura!) e ci mettiamo a nanna.
    La sveglia suonerà alle 07:00

    (fine prima parte)
    May 03

    Inboccallupo!

    Amici, Fedeli Lettori, visitatori, passanti....sto per intraprendere una nuova avventura.
    Qualcuno sà di cosa parlo, altri no.
    Se mi volete bene, fatemi tutti in coro un bell'

    INBOCCALLUPO!!!